Guide e consigli
Caro energia e ristrutturazione casa a Pisa

31 Marzo, 2026

Rincari dell’energia nel 2026: perché oggi conviene puntare sull’efficienza

Quando parliamo di rincari dell’energia nel 2026, il punto non è solo “quanto costa oggi” la luce o il gas, ma quanto è vulnerabile la tua casa
Normativa e agevolazioni

3 Novembre, 2025

Che cos’è il Bonus Casa 2026 e come funziona?

La ristrutturazione resta una delle migliori strategie per aumentare il valore di un immobile, migliorare l’efficienza energetica e ottenere importanti risparmi fiscali. Con la proroga del Bonus Casa anche per il 2026, il Governo conferma il suo impegno nel sostenere i privati cittadini che scelgono di riqualificare la propria abitazione.

In questa guida ti spieghiamo come funziona il Bonus Ristrutturazione 2026, quali sono le spese detraibili, come ottenere il beneficio e perché conviene farlo adesso, specialmente se vivi a Pisa o provincia.

Cos’è il Bonus Casa 2026?

Il Bonus Casa 2026, noto anche come Bonus Ristrutturazioni, è una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia su immobili residenziali. È stato prorogato fino al 31 dicembre 2026 e prevede un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

Significa che, se ristrutturi casa e spendi ad esempio 60.000 euro, potrai recuperare 30.000 euro sotto forma di detrazioni IRPEF in 10 anni (cioè 3.000 €/anno).

Se ti affidi a Ristrutturo Pisa spenderai solo il 50% dei 60.000 euro. Gli altri 30.000 saranno finanziati da una nostra banca di fiducia. Scopri come funziona qui.

Quali spese rientrano nel Bonus Ristrutturazioni?

Il Bonus Casa 2026 copre un’ampia gamma di interventi, tra cui:

  • Ristrutturazione interna di appartamenti (rifacimento bagni, cucina, impianti, pavimenti)
  • Manutenzione straordinaria di edifici (rifacimento tetto, consolidamento strutturale)
  • Miglioramento dell’efficienza energetica
  • Abbattimento delle barriere architettoniche
  • Sostituzione infissi, caldaie, impianti di climatizzazione
  • Installazione di sistemi antifurto o videosorveglianza
  • Realizzazione di box auto o pertinenze

Inoltre, rientrano anche le spese professionali (architetto, geometra, direzione lavori), le pratiche edilizie, l’IVA e l’acquisto dei materiali.

Come funziona la detrazione del 50%?

La detrazione viene restituita sotto forma di rimborso IRPEF in 10 quote annuali di pari importo, a partire dall’anno successivo al pagamento.
Esempio pratico:

  • Spesa totale: €40.000
  • Detrazione: 50% = €20.000
  • Rimborso annuo in dichiarazione dei redditi: €2.000 per 10 anni

Ci sono novità per il 2026?

Sì, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nuove indicazioni aggiornate:

  • È confermata la detrazione al 50% fino a tutto il 2026
  • È necessario effettuare i pagamenti con bonifico parlante
  • Gli interventi devono essere tracciabili e documentati
  • Gli immobili devono essere esistenti e accatastati (non si applica su nuove costruzioni)

E se voglio migliorare anche la classe energetica?

Se la ristrutturazione ha come obiettivo anche il miglioramento della classe energetica (es. cappotto, infissi, impianti), puoi valutare l’accesso a detrazioni combinate:

  • Ecobonus: fino al 65% per impianti e coibentazioni
  • Bonus mobili: per l’acquisto di arredamento legato alla ristrutturazione (fino a 5.000 € nel 2026)
  • Mutuo green o finanziamento ristrutturazione a condizioni agevolate

Un progetto ben strutturato permette di ottimizzare il pacchetto di detrazioni sfruttando diverse agevolazioni in modo sinergico.

Perché conviene ristrutturare casa a Pisa nel 2026

Il mercato immobiliare di Pisa sta attraversando una fase di riallineamento dei prezzi e rinnovato interesse da parte di investitori e famiglie. Le ristrutturazioni aumentano sensibilmente il valore di mercato degli immobili, secondo Idealista, un immobile ristrutturato può valere fino al 20-25% in più rispetto a uno in condizioni originarie. E se l’intervento include l’efficientamento energetico, il valore può aumentare ulteriormente.

A chi affidarsi per ristrutturare a Pisa?

Ristrutturare casa può sembrare complesso, ma con i giusti partner può trasformarsi in un’esperienza semplice e vantaggiosa. Per questo c’è Ristrutturo Pisa: una realtà specializzata in ristrutturazioni chiavi in mano, con soluzioni su misura per ogni esigenza.

Con noi puoi ottenere:

  • Consulenza personalizzata sulla tua situazione e sulle agevolazioni fiscali
  • Gestione completa delle pratiche edilizie e fiscali
  • Progetti su misura e preventivi trasparenti
  • Un unico referente per tutta la durata del cantiere
  • Tempi certi e rispetto del budget

Il Bonus Casa 2026 è l’ultima occasione concreta e vantaggiosa per chi desidera ristrutturare la propria abitazione, valorizzarla e risparmiare. E se vivi a Pisa, affidarti a una realtà come Ristrutturo Pisa ti permette di cogliere questa opportunità in modo semplice, sicuro e senza sorprese.

📍 Contattaci oggi stesso per una consulenza gratuita e scopri come possiamo trasformare la tua casa, sfruttando al massimo i bonus disponibili.

In modo veloce, comodo e gratuito scopri quanto costa ristrutturare la tua casa.

 

FAQ

❓Che cos’è il Bonus Casa 2026 e come funziona?

Il Bonus Casa 2026 è una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute per ristrutturazioni edilizie, fino a un massimo di 96.000 euro per unità abitativa. È valido fino al 31 dicembre 2026.

❓Quali lavori posso detrarre con il Bonus Ristrutturazione 2026?

Puoi detrarre interventi su impianti, bagni, pavimenti, infissi, impianti di riscaldamento, domotica, sicurezza e persino la costruzione di box auto pertinenziali.

❓Come ottenere il Bonus Casa a Pisa nel 2026?

Per ottenere il Bonus Casa 2026 a Pisa, è necessario affidarsi a un’impresa qualificata, conservare le fatture, effettuare i pagamenti con bonifico parlante e rispettare i requisiti previsti dall’Agenzia delle Entrate.

❓Serve la certificazione energetica per accedere al bonus?

No, per il Bonus Ristrutturazione 2026 non è obbligatoria la certificazione APE, ma se si fanno interventi che migliorano la classe energetica, si possono cumulare anche altri bonus.

❓Ristrutturo Pisa può aiutarmi con la pratica del Bonus Casa?

Sì, Ristrutturo Pisa offre un servizio completo chiavi in mano per ristrutturazioni con Bonus Casa: progetto, gestione pratiche, direzione lavori e assistenza fiscale.

Ristrutturare casa

10 Ottobre, 2025

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Più del 60% degli immobili è considerato energivoro, con consumi elevati e bollette sempre più pesanti
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21 Gennaio, 2025

Consumo energetico di un appartamento a Pisa di 100 metri quadri non ristrutturato

Un appartamento medio a Pisa di 100 mq in Classe G consuma tra 240 e 300 kWh/mq/anno. Con i prezzi attuali, ciò si traduce in una spesa annua tra 6.120 e 6.900 euro.
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21 Gennaio, 2025

Gli aspetti burocratici per accedere al Bonus Casa 2025

Accedere ai Bonus Casa 2025 può sembrare un’impresa titanica, ma con un po’ di organizzazione e, soprattutto, con il supporto giusto, è tutto molto più semplice di quanto immagini. Ecco una panoramica chiara e dettagliata su come affrontare gli aspetti burocratici senza perdere la testa.

Verifica dei requisiti per accedere al bonus casa 2025

Prima di tutto, è fondamentale capire se hai i requisiti per accedere ai Bonus Casa. Ecco cosa verificare:

  • Proprietà : Devi essere proprietario, o titolare di un diritto reale di godimento sull’immobile  su cui vuoi eseguire i lavori.
  • Tipo di immobile: Il bonus si applica a immobili residenziali o parti comuni di edifici condominiali.
  • ISEE (se richiesto): Per alcuni bonus, è richiesto un ISEE massimo di 15.000 euro per nucleo familiare.
  • Destinazione d’uso: Gli immobili devono essere a uso abitativo, salvo specifiche eccezioni.

Nota pratica: Se non sei sicuro dei tuoi requisiti, fatti aiutare da un tecnico o un professionista del settore (come noi) per una verifica veloce e precisa.

Ristruttura-casa-bonus-casa-2025

Individuazione dei lavori per ristrutturare casa

Il passo successivo è capire quali interventi vuoi fare e quali rientrano nei Bonus Casa 2025. Gli interventi più comuni includono:

  • Riqualificazione energetica (es. pannelli solari, infissi, cappotti termici).
  • Miglioramenti antisismici.
  • Ristrutturazioni interne ed esterne (es. rifacimento bagni, cucine).
  • Abbattimento barriere architettoniche.

Ogni bonus ha una lista di lavori ammessi, perciò è fondamentale consultare la normativa vigente o affidarti a un esperto che possa guidarti.

Selezione della ditta e preventivi

Per accedere ai Bonus, devi affidarti a imprese certificate che siano abilitate a eseguire i lavori e a rilasciare tutta la documentazione necessaria. Questo è cruciale perché:

  • I lavori devono rispettare gli standard richiesti dalla normativa (es. miglioramento della classe sismica).
  • Solo una ditta certificata può garantire l’idoneità dei lavori e la corretta gestione burocratica.

Pro Tip: Richiedi almeno due o tre preventivi per confrontare costi e servizi, ma assicurati che ogni impresa sia abilitata!

Ottenimento della documentazione necessaria

Una volta scelto l’intervento e la ditta, devi raccogliere i documenti richiesti per presentare la domanda. Ecco una lista essenziale:

  1. Titolo di proprietà o diritto reale.
  2. Documento di identità e codice fiscale.
  3. Certificazione ISEE (se richiesto dal bonus specifico).
  4. A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica): Necessario per interventi di efficientamento energetico.
  5. Permessi edilizi: In caso di lavori che richiedono autorizzazioni comunali (es. SCIA, CILA).
  6. Preventivo dei lavori: Deve includere tutti i dettagli tecnici e i costi previsti.
  7. Dichiarazione di conformità: Per interventi specifici (es. impianti elettrici, fotovoltaici).
  8. Progetto dei lavori: Se necessario, redatto da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere).

Presentazione della domanda bonus casa 2025

La domanda per accedere ai Bonus Casa 2025 deve essere presentata attraverso i canali ufficiali. Ecco come fare:

  • Bonus Ristrutturazioni: Comunicazione all’Agenzia delle Entrate per ottenere la detrazione.
  • Altri bonus: La documentazione varia in base al tipo di intervento, ma quasi sempre richiede una comunicazione preliminare agli enti competenti.

Attenzione: Ogni bonus ha modalità e scadenze specifiche per l’invio della domanda, quindi è importante rispettare le tempistiche!

Svolgimento dei lavori

Dopo aver ottenuto tutte le approvazioni, si può iniziare con i lavori. Durante questa fase, è essenziale:

  • Conservare tutte le fatture e i pagamenti effettuati tramite bonifico parlante (specifico per detrazioni fiscali).
  • Monitorare l’avanzamento dei lavori per assicurarsi che tutto venga eseguito secondo i termini stabiliti.

Nota: L’azienda esecutrice dei lavori ti fornirà anche le certificazioni necessarie per dimostrare la conformità degli interventi.

Controlli e verifiche

L’Agenzia delle Entrate e altri enti possono effettuare controlli per verificare la regolarità della richiesta. Per evitare problemi:

  • Conserva tutta la documentazione per almeno 10 anni.
  • Assicurati che i lavori siano stati eseguiti da ditte certificate.
  • Affidati a un professionista per evitare errori nella compilazione della domanda.

Bonus tip: Non affrontare tutto da solo!

La burocrazia può essere complessa, ma non deve spaventarti. Affidarsi a un professionista è il modo migliore per risparmiare tempo e stress. Il nostro team è qui per aiutarti in ogni fase: dalla verifica dei requisiti fino alla conclusione dei lavori. Facciamo tutto noi, tu devi solo rilassarti!

Normativa e agevolazioni

21 Gennaio, 2025

Perché il Bonus Casa 2025 è un'opportunità imperdibile per Pisa?

Ci siamo. Se hai sempre rimandato i lavori in casa pensando che fosse troppo complicato o troppo costoso, sappi che il 2025 è l’anno giusto per dire: “Adesso lo faccio”. Perché? Grazie ai Bonus Casa 2025, hai l’opportunità di rinnovare la tua abitazione, risparmiare subito e aggiungere valore al tuo immobile. E non parliamo solo di numeri: parliamo di qualità di vita, comfort e sostenibilità.

E se stai a Pisa o in Toscana, le opportunità sono ancora più interessanti. Noi di Ristrutturo Pisa, da anni impegnati a riqualificare case e appartamenti nel nostro territorio, siamo pronti a guidarti passo dopo passo per sfruttare al massimo questi incentivi, senza stress e senza sorprese. Non ci credi? Guarda tu stesso le nostre ristrutturazioni a Pisa, ma poi torna su questo articolo 🙂

Pisa, con il suo clima variegato e le bollette già alte, è il luogo perfetto per approfittare dei nuovi incentivi. Perché? Beh, pensa a quanto il sole toscano potrebbe farti risparmiare con un impianto fotovoltaico o a quanto il freddo umido dell’inverno pisano potrebbe diventare un ricordo lontano grazie a nuovi infissi e un miglior isolamento termico.

Cosa ti offrono i Bonus Casa 2025?

  • Detrazioni fiscali fino al 50% per rendere la tua casa più efficiente.
  • Opportunità di migliorare la vivibilità degli immobili pisani, spesso datati e meno performanti.
  • Possibilità di valorizzare la tua proprietà, rendendola più appetibile sul mercato immobiliare locale.

In pratica, il Comune di Pisa e tutta la provincia stanno diventando una vera e propria area di investimento immobiliare, e tu puoi sfruttare questa tendenza!

 

Ristrutturare a Pisa contro i rincari: i benefici per le famiglie pisane

Le famiglie pisane stanno già facendo i conti con bollette salate e previsioni tutt’altro che rassicuranti. Entro il 2025, i costi delle utenze (gas, luce, acqua) potrebbero aumentare del 30%. Questo significa che una famiglia a Pisa, che oggi spende circa 2.800 euro all’anno, potrebbe trovarsi a pagare oltre 3.600 euro.

E se invece investissi ora nella tua casa?

  • Risparmieresti migliaia di euro: Un impianto fotovoltaico ti permetterà di tagliare le bollette.
  • Vivresti meglio: Con un isolamento termico adeguato, non dovrai più accendere il riscaldamento al massimo per combattere l’umidità invernale.

A Pisa, dove le case spesso risalgono a decenni fa, gli interventi di ristrutturazione possono fare davvero la differenza.
Quante volte hai rimandato una cosa importante pensando ‘c’è tempo’ e poi te ne sei pentito? È arrivata la proroga per quanto riguarda il bonus casa per gli interventi di ristrutturazione edilizia con la Legge di Bilancio 2025 per chi desidera ristrutturare o migliorare l’efficienza energetica della propria casa. Sai che dopo il 2025 questi incentivi potrebbero sparire o ridursi drasticamente?
Non aspettare l’ultimo minuto! Approfittare ora vuol dire non dover rimpiangere di aver lasciato soldi sul tavolo. Chi prima arriva, meglio alloggia… letteralmente!”

Scarica gratuitamente il nostro ebook Zero Paure sulle ristrutturazioni. Supera le 5 paure di ogni proprietario prima di affrontare una ristrutturazione.

Ristruttura senza paura

 

I nuovi Bonus Casa 2025: tutte le agevolazioni a disposizione

Vediamo ora nel dettaglio i bonus più utili per chi vive a Pisa o nei comuni limitrofi.

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Bonus Ristrutturazione

Il Bonus Ristrutturazione offre una detrazione fiscale per chi effettua lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo.

  • 50% per le spese sostenute nel 2025 per le abitazioni principali, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro.
  • 36% per le spese sostenute nel 2025 per le seconde case.

Nel 2026 e nel 2027 scende l’aliquota che diventa del 36% per le spese sostenute per la prima casa.

 

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Ecobonus

L’ecobonus avrà un’aliquota unica per tutti gli interventi di efficientamento energetico, differenziata in base all’immobile. Per le prime case, l’aliquota sarà del 50% nel 2025 e del 36% nel 2026 e 2027. Per le seconde case e gli immobili non residenziali, l’aliquota sarà del 36% nel 2025 e del 30% negli anni successivi. Inoltre, dal 2025, saranno esclusi dagli incentivi gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili (caldaie a gas e a condensazione), mentre resteranno incentivabili gli impianti di riscaldamento ibridi. Cosa comprende:

  • Installazione di schermature solari: per ridurre l’apporto di calore solare e migliorare l’efficienza energetica.
  • Installazione di caldaie a biomassa: utilizzando fonti rinnovabili per il riscaldamento.
  • Interventi di coibentazione dell’involucro opaco: come l’isolamento di pareti, tetti e pavimenti per ridurre le dispersioni termiche.
  • Installazione di pompe di calore: per la climatizzazione efficiente degli ambienti.
  • Sistemi di building automation: per il controllo automatizzato degli impianti termici.
  • Installazione di collettori solari: per la produzione di acqua calda sanitaria.
  • Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore: per una maggiore efficienza energetica.
  • Installazione di generatori ibridi: composti da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica e concepiti per funzionare in abbinamento.

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Sismabonus

Le aliquote di detrazione saranno:

  • Abitazioni principali, detrazione al 50% su un massimale di spesa di 96.000 euro.
  • Altri immobili, detrazione al 36% con un massimale di 48.000 euro.

Queste aliquote sono destinate a ridursi ulteriormente nel 2026, scendendo al 36% per le abitazioni principali e al 30% per gli altri immobili.
Il Sismabonus offre detrazioni fiscali per interventi destinati a migliorare la sicurezza sismica degli edifici. Gli interventi ammessi comprendono:

  • Miglioramento sismico: interventi che aumentano la capacità di un edificio di resistere a eventi sismici, riducendo il rischio per gli occupanti.
  • Adeguamento sismico: lavori che portano l’edificio a conformarsi agli standard sismici vigenti.
  • Demolizione e ricostruzione: quando necessario, per garantire la conformità alle normative antisismiche.

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Bonus Mobili

Il Bonus Mobili prevede una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Gli acquisti ammessi includono:

  • Mobili nuovi; come letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone e credenze.
  • Grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A per i forni, E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie, F per frigoriferi e congelatori.

Per beneficiare del Bonus Mobili, è necessario che l’immobile sia oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio, quali:

– Manutenzione straordinaria; come l’installazione di ascensori, il rifacimento di scale o la realizzazione di servizi igienici.
– Restauro e risanamento conservativo; interventi mirati a conservare l’edificio e assicurarne la funzionalità.
– Ristrutturazione edilizia; come la modifica della facciata, la realizzazione di una mansarda o di un balcone.

La detrazione è calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per il 2025 e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
È importante sottolineare che le spese per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici devono essere sostenute entro il 31 dicembre 2025 e che l’inizio dei lavori di ristrutturazione deve precedere l’acquisto dei beni.

Gli interventi più utili per le abitazioni a Pisa

Fotovoltaico e sistemi di accumulo
Con il sole della Toscana che splende per la maggior parte dell’anno, installare un impianto fotovoltaico è un investimento che si ripaga velocemente. Con un sistema di accumulo, potrai usare l’energia anche di notte, riducendo la bolletta fino al 70%.

Isolamento termico: il tuo alleato contro l’umidità
A Pisa, il freddo umido invernale e il caldo afoso estivo possono essere un incubo. Un cappotto termico e materiali isolanti ridurranno i consumi e aumenteranno il comfort della tua casa.

Infissi nuovi per combattere dispersioni
Quante volte in inverno senti spifferi entrare dalle finestre? Gli infissi di ultima generazione ti permetteranno di mantenere il calore dentro casa e ridurre la bolletta del riscaldamento.

Sistemi di riscaldamento efficienti
Pompe di calore, caldaie a condensazione e sistemi ibridi sono perfetti per il clima pisano e ti garantiscono risparmi immediati.

Cosa succede se non agisci ora?

E ora la domanda delle domande: cosa succede se non fai nulla?

  • Pagherai bollette sempre più alte
  • La tua casa, senza interventi, perderà valore rispetto a quelle ristrutturate ed efficienti.
  • Ti ritroverai a spendere di più per adeguarti alle normative europee sul risparmio energetico che entreranno in vigore nei prossimi anni.

La verità è che ogni giorno che passa, stai lasciando soldi sul tavolo.

Come accedere ai Bonus e partire con il piede giusto

Sappiamo che anche solo sentir parlare di “bonus” e “burocrazia” può far venire il mal di testa. Vuoi camminare da solo in questo labirinto? Accomodati, in questo articolo una sintesi dei documenti burocratici. Ma ecco la buona notizia: ci pensiamo noi. Dalla verifica dei requisiti al disbrigo delle pratiche, fino alla realizzazione dei lavori, ti accompagniamo in ogni fase con competenza e trasparenza.

Siamo qui per:

  • Valutare insieme la tua casa e le tue esigenze.
  • Aiutarti a scegliere i lavori migliori per ottenere il massimo dai Bonus.
  • Gestire tutte le pratiche burocratiche, senza farti impazzire.
  • Realizzare i lavori con professionisti locali di fiducia.

Perché scegliere Ristrutturo Pisa?

Perché non siamo solo un’impresa edile: siamo i tuoi vicini di casa. Conosciamo Pisa, le sue case, i suoi quartieri. Sappiamo quanto sia importante per te avere un partner di fiducia che parli chiaro, trovi soluzioni e sia sempre al tuo fianco.

Che si tratti di una villetta a Marina di Pisa o di un appartamento storico nel centro, il nostro obiettivo è trasformare la tua casa in uno spazio più bello, sicuro e funzionale.

Ah dimenticavamo, Ristruttura casa subito, la finisci di pagare in max 10 anni, questo è un ulteriore vantaggio esclusivo che noi di Ristrutturo Pisa vogliamo offrirti. Scopri come ottenere questo vantaggio qui sotto.

Ristruttura-casa-bonus-casa-2025

 

Ristrutturare casa

16 Maggio, 2024

Meglio ristrutturare casa o comprarla nuova?

Ti è mai capitato di perderti su siti di case in vendita ed accorgerti che dopo giornate di ricerca non hai ancora trovato la casa che ti piace? Sei sicuro di cercare quello che fa per te? Che tipo di persona sei? Preferisci una casa nuova o un’immobile da ristrutturare?

In questo articolo cercheremo di spiegarti alcune differenze, per poi portarti dalla nostra parte, ovvio, siamo un’azienda che ristruttura case e ci teniamo a farti capire l’importanza di una ristrutturazione.

Innanzitutto, un breve excursus sui prezzi delle case a Pisa.  In generale, i prezzi delle case a Pisa sono più elevati nelle zone centrali della città, mentre sono più accessibili nelle zone periferiche.
Nel centro storico di Pisa, il prezzo medio al metro quadro nel 2023 si aggira intorno a 3.500-4.000 euro/mq, con punte massime di 5.000 euro/mq nelle zone più prestigiose come Piazza dei Cavalieri.

  • In Sant’Antonio e San Martino, il prezzo medio al metro quadro si aggira intorno a 2.500-3.500 euro/mq,
  • Piazza dei Miracoli e Piazza Garibaldi I prezzi medi sono rispettivamente 4.000-5.500 euro/mq e 3.000-4.500 euro/mq.
  • San Francesco: 2.500-3.500 euro/mq;
  • Santa Maria: 2.500-3.500 euro/mq;
  • Piagge: il prezzo medio al mq nel 2023 è di circa 2.000-2.500 euro/mq, con possibilità di trovare qualche occasione a prezzi più bassi in alcune zone;
  • Cisanello: il prezzo medio al mq nel 2023 è di circa 1.800-2.500 euro/mq, con un aumento del prezzo medio dovuto alla costruzione del nuovo ospedale;
  • Putignano: il prezzo medio al mq nel 2023 è di circa 2.000-2.500 euro/mq, con possibilità di trovare qualche occasione a prezzi più bassi in alcune zone;
  • San Giuliano Terme: il prezzo medio al mq nel 2023 è di circa 2.500-3.000 euro/mq, con la presenza di alcune zone più costose a 3.500 euro/mq;
  • Cascina: il prezzo medio al mq nel 2023 è di circa 2.500-3.000 euro/mq, con possibilità di trovare qualche occasione a prezzi più bassi in alcune zone.
  • Inoltre, i prezzi delle case possono variare anche in base alle dimensioni e allo stato dell’immobile, una casa nuova ha costi decisamente più alti.

Acquistare una casa nuova nel 2024 o optare per una ristrutturazione è una decisione che dipende da diversi fattori e dalle preferenze individuali. Ecco alcuni punti da considerare per valutare quale opzione potrebbe essere migliore:

  1. Costi finanziari: Acquistare una casa nuova di solito comporta costi più elevati rispetto alla ristrutturazione di una casa esistente. È importante valutare il proprio budget e determinare quale opzione sia più accessibile finanziariamente.
  2. Personalizzazione: La ristrutturazione offre l’opportunità di personalizzare la casa in base alle proprie preferenze e esigenze. Se desideri un ambiente su misura che rispecchi il tuo stile di vita e i tuoi gusti personali, la ristrutturazione potrebbe essere la scelta migliore.
  3. Tempo e sforzo: La ristrutturazione di una casa può richiedere tempo e sforzo considerevoli, specialmente se sono necessari lavori strutturali o modifiche significative. Acquistare una casa nuova potrebbe essere più veloce e meno stressante in termini di tempo e sforzo richiesti.
  4. Qualità e condizioni: Le case nuove di solito offrono standard di qualità più moderni e possono essere dotate di tecnologie e materiali all’avanguardia. D’altra parte, una casa esistente potrebbe richiedere lavori di manutenzione e aggiornamenti per garantire che sia sicura e confortevole.
  5. Posizione e disponibilità: La disponibilità di case nuove e il loro posizionamento rispetto alle aree desiderate possono influenzare la decisione. Se hai una posizione specifica in mente o se le case nuove sono scarse nella tua area preferita, la ristrutturazione potrebbe essere l’opzione più pratica.
  6. Valore di investimento: È importante considerare il valore di investimento a lungo termine. Le case nuove potrebbero mantenere il loro valore nel tempo e richiedere meno manutenzione iniziale, mentre una casa ristrutturata potrebbe offrire un potenziale di crescita del valore grazie agli aggiornamenti e alle migliorie apportate.

Prese in considerazione queste differenze tra casa nuova o casa da ristrutturare l’altra domanda da farsi è: Quanto desideri la casa dei tuoi sogni? Se la risposta è TANTISSIMO, allora ecco perchè dovresti pensare ad una ristrutturazione parziale o addirittura totale. ma veniamo al sodo.

Quanto costa ristrutturare casa?

La risposta è dipende. Non c’è un costo rappresentativo, ma quello che possiamo assicurarti è che costerà meno rispetto a che comprare una casa del tutto nuova.
Il primo motivo è perchè ad oggi esistono molte agevolazioni, ad esempio:

  • Bonus casa, o Bonus Ristrutturazione casa: chi fa lavori di ristrutturazione può detrarre il 50%.
  • Sisma Bonus: percentuale di detrazione crescente in base al miglioramento sismico
  • Ecobonus: detrazione fino al 65% su interventi di efficientamento energetico
  • Barriere architettoniche: detrazione del 75%
  • Bonus Mobili: detrazione del 50%
  • Bonus Verde: detrazione del 36%

Se vuoi approfondire ti consigliamo di leggere questo nostro articolo: La guida completa per ristrutturare casa a Pisa con il Bonus casa 2024

Il secondo motivo è magari disponi già di una casa di famiglia, oppure la stai acquistando ad una classe energetica bassa (F o G) e vuoi migliorarla portandola almeno alla classe D.
Sapevi che entro il 2030 l’approvazione della Direttiva Europea Casa Green obbliga tutte le persone che possiedono un immobile a migliorare la classe energetica portandola alla D?

Se vuoi approfondire ti consigliamo di leggere questo nostro articolo: Via libera alla Direttiva Casa Green: gli edifici soggetti a riqualificazione energetica

Quanto costa migliorare l’efficientamento energetico della casa?

Prima di parlarti di costi, vogliamo farti riflettere sui vantaggi:

  • Secondo i dati dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica (ENEA), l’efficienza energetica può consentire risparmi sui consumi di energia primaria fino al 30-40% per gli edifici residenziali e fino al 50-60% per quelli non residenziali.
  • Uno studio dell’International Energy Agency (IEA) ha dimostrato che gli investimenti nell’efficienza energetica degli edifici possono generare un ritorno economico significativo, con un rapporto tra costi e benefici che può superare 4:1.

Ora possiamo parlare di costi, ma ricorda, esistono le agevolazioni che possono farti risparmiare molti soldi, ad ogni modo vediamo alcuni costi partendo dal miglioramento della classe energetica della propria casa.

Costi per un impianto fotovoltaico

Il costo di installazione di un impianto fotovoltaico può variare in base a diversi fattori, tra cui la dimensione dell’impianto, la potenza richiesta, la qualità dei pannelli solari e gli eventuali costi di installazione e manodopera. È importante considerare che i prezzi possono variare nel tempo a causa dell’evoluzione del mercato e delle tecnologie fotovoltaiche.
Tuttavia, posso fornirti una stima approssimativa dei costi di installazione di un impianto fotovoltaico in base alla potenza dell’impianto stesso:

  • Un impianto fotovoltaico di piccola taglia, con una potenza di circa 3-4 kWp (kilowatt-pico), può avere un costo medio compreso tra i 5.000 ei 10.000 euro, a seconda delle specifiche tecniche e delle condizioni dell’installazione.
  • Per un impianto di taglia media, con una potenza di circa 6-8 kWp, il costo medio può variare tra i 10.000 ei 20.000 euro.
  • Per impianti di grandi dimensioni, con una potenza superiore a 10 kWp, i costi possono essere più elevati e possono superare i 20.000 euro.

È importante considerare che questi sono solo dati approssimativi e che i prezzi possono variare in base a numerosi fattori.

Costi per l’isolamento termico e degli infissi

Il costo di un isolamento termico per una casa sostenibile può variare in base a diversi fattori, come le dimensioni dell’edificio, il tipo di isolamento utilizzato, le caratteristiche dell’area geografica e il livello di prestazioni energetiche desiderato. Per dare un’idea generale, il costo medio per l’isolamento termico di una casa può oscillare tra i 50 e i 150 euro al metro quadrato, considerando l’installazione di un isolamento termico a cappotto esterno. Tuttavia, è importante tenere presente che questi sono valori indicativi e il costo effettivo può variare notevolmente.

Alcuni dei principali fattori che influenzano il costo dell’isolamento termico includono:

  • Tipo di isolamento, esistono diverse opzioni di isolamento termico, come l’isolamento in polistirene espanso (EPS), la fibra di vetro, la lana di roccia, la cellulosa soffiata e altre soluzioni eco-sostenibili. Ogni materiale ha un costo diverso, con alcune opzioni più economiche e altre più costose ma con migliori prestazioni.
  • Estensione dell’isolamento, il costo totale dipenderà dall’area che richiede l’isolamento. Se si desidera isolare solo alcune pareti esterne o l’intera struttura dell’edificio, ciò influenzerà il costo totale.
  • Lavori aggiuntivi, in alcuni casi, potrebbe essere necessario svolgere lavori preparatori o correttivi prima di procedere con l’isolamento termico, ad esempio la rimozione di vecchi rivestimenti o il ripristino di superfici danneggiate. Questi lavori aggiuntivi possono comportare un aumento dei costi.

Il costo degli infissi dipenderà da diversi fattori, tra cui:

  • Materiale: Gli infissi possono essere realizzati in diversi materiali, come legno, PVC, alluminio o leghe di alluminio-legno. Ogni materiale ha caratteristiche e prestazioni diverse, che influenzeranno il costo complessivo.
  • Tipo di vetro: Gli infissi possono essere dotati di diverse tipologie di vetro, come vetro singolo, vetro doppio o triplo con intercapedine, vetro bassoemissivo (Low-E), vetro antisfondamento, ecc. Le diverse opzioni di vetro influenzeranno sia il costo che le prestazioni in termini di isolamento termico e acustico.
  • Dimensioni e tipologia degli infissi: Il costo degli infissi dipenderà dalle dimensioni, dalla forma e dalla complessità della loro installazione. Ad esempio, finestre panoramiche, porte finestre scorrevoli o finestre a forma speciale potrebbero richiedere un investimento aggiuntivo rispetto a infissi standard.
  • Certificazioni energetiche: Alcuni infissi possono essere certificati e conformi a norme specifiche di efficienza energetica, come la marcatura CE, il marchio di qualità Passivhaus o altre certificazioni riconosciute. Queste caratteristiche possono influire sul costo, ma offrono anche benefici in termini di risparmio energetico nel lungo termine.

Efficienza energetica e gestione dell’acqua in una casa green: Costi e soluzioni per un’abitazione sostenibile

Per rendere l’impianto elettrico più efficiente dal punto di vista energetico, possono essere adottate diverse soluzioni. Alcuni degli interventi più comuni includono l’installazione di sistemi di illuminazione a LED, l’utilizzo di dispositivi di controllo e gestione dell’energia, come i regolatori di tensione, e l’adozione di apparecchiature elettrodomestiche ad alta efficienza energetica. I costi di questi interventi possono variare in base alle dimensioni dell’edificio e alla complessità del sistema. In generale, il costo dell’efficientamento degli impianti elettrici può oscillare tra alcune centinaia a diverse migliaia di euro, a seconda delle specifiche esigenze e delle soluzioni adottate.

Un altro aspetto importante per la sostenibilità di una casa green è la gestione dell’acqua. Ciò include l’installazione di dispositivi di risparmio idrico, come rubinetti e docce a basso flusso, e sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque piovane. Anche in questo caso, i costi dipenderanno dalle dimensioni dell’edificio e dalla portata dei sistemi adottati. Il costo dell’efficientamento dei sistemi di gestione dell’acqua può variare da alcune centinaia a diverse migliaia di euro, a seconda delle specifiche soluzioni implementate.

Ristrutturazione completa

Se dovessimo invece parlare di una ristrutturazione completa di una casa va tenuto di conto di diversi fattori che influenzano il costo totale, tra cui le condizioni esistenti della struttura, gli impianti, il design, i permessi e le dimensioni della casa.
In particolare, cucina e bagno sono le stanze più costose da rinnovare, poiché coinvolgono specialisti in diversi settori, come idraulici, elettricisti, falegnami e piastrellisti. Se la casa è molto vecchia, potrebbero essere necessari interventi strutturali, come la sostituzione di impianti idraulici o di riscaldamento, che aumenteranno il costo complessivo.

È essenziale pianificare attentamente ogni dettaglio del progetto per evitare sorprese durante la ristrutturazione. Di seguito sono riportate stime dei costi medi per la ristrutturazione di case di varie dimensioni, che possono fornire un’indicazione del budget necessario:

  • Casa di 60 metri quadrati: 24.000 €
  • Casa di 80 metri quadrati: 32.000 €
  • Casa di 100 metri quadrati: 42.000 €
  • Casa di 150 metri quadrati: 50.000 €

Questi sono solo valori medi e il costo effettivo può variare in base a numerosi fattori, tra cui la complessità del progetto, la qualità dei materiali utilizzati e le dimensioni della casa.

Quanto costa ristrutturare un bagno?

Se hai in mente di concentrarti solo su alcune stanze della casa, come ad esempio il bagno, non dovrai necessariamente stendere un budget enorme. Tuttavia, il costo complessivo dipenderà dalla portata dei cambiamenti che intendi apportare. Ad esempio, se il bagno ha ancora vecchie tubature di piombo, potrebbero essere necessari interventi di ristrutturazione per garantire la sicurezza e la qualità dell’acqua potabile, considerando che l’uso del piombo nei sistemi idraulici è ormai proibito.

Ecco alcune domande da considerare per valutare i punti critici della tua ristrutturazione:

  • È necessario sostituire l’impianto idraulico?
  • Vorrei sostituire la vasca con una doccia?
  • È previsto un rifacimento completo di pavimenti e rivestimenti?
  • C’è bisogno di un nuovo box doccia?
  • Posso riutilizzare i mobili esistenti o è preferibile acquistarne di nuovi?
  • Devo optare per mobili su misura o quelli standard vanno bene?

Di seguito sono riportati alcuni costi medi per diverse tipologie di interventi di ristrutturazione del bagno:

  • Cambio dei rivestimenti di pareti e pavimenti: 30–50 €/m²
  • Modernizzazione del sistema elettrico: 200 €/m²
  • Sostituzione dell’impianto idraulico: 18 €/ora
  • Installazione di nuovi sanitari (doccia, WC, lavandino ecc.): 2.000 €
  • Ammobiliare un bagno: 1.500 € (costo totale)
  • Ristrutturazione di un bagno di 4 m²: 3.500 € (costo totale)
  • Ristrutturazione di un bagno di 6 m²: 4.250 € (costo totale)

Quanto costa rinnovare una cucina?

Come già accennato, la cucina può essere una delle stanze più costose da ristrutturare, poiché coinvolge una serie di interventi, tra cui impianti idraulici ed elettrici, rivestimenti, mobili, illuminazione ed elettrodomestici. Anche qui, il costo totale dipende dall’entità della ristrutturazione che si desidera effettuare.

Sapevi che il piano di lavoro di una cucina può rappresentare più del 20% del budget totale? Solitamente, il marmo è il materiale più popolare per questa parte della cucina, ma ci sono alternative più economiche e sostenibili, come il bamboo. Bisogna quindi fare attenzione alle scelte!

Ecco alcuni prezzi medi per la ristrutturazione completa di una cucina:

  • Cucina di 5 metri quadrati 4.800 €
  • Cucina di 6 metri quadrati 5.100 €
  • Cucina di 7 metri quadrati 5.600 €
  • Cucina di 8 metri quadrati 6.400 €
  • Cucina di 10 metri quadrati 7.800 €
  • Cucina di 12 metri quadrati 9.000 €

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Guide e consigli

16 Maggio, 2024

I 5 errori più comuni durante una ristrutturazione casa a Pisa

Ristrutturare casa a Pisa o dintorni può essere una sfida piena di ostacoli se non sai da dove cominciare. Per  garantire che vada tutto liscio occorre evitare gli errori più comuni.

1. Sottovalutare il Budget

Uno degli errori più grandi che le persone commettono durante una ristrutturazione casa è sottostimare il budget necessario per completare il progetto. Molte persone non considerano adeguatamente i costi associati alla ristrutturazione, inclusi materiali, manodopera, permessi e imprevisti. Questo può portare a sorprese finanziarie e a lavori incompleti o di bassa qualità. È importante fare una stima accurata dei costi e includere una riserva per eventuali imprevisti.
Dopo aver ottenuto un computo attendibile, puoi pensare di alleggerire la spesa accedendo ai bonus fiscali, ma ci sono delle regole da rispettare.

2. Non Seguire il Corretto Iter Burocratico

Prima di iniziare i lavori, assicurati di avere tutti i permessi necessari dalle autorità locali e di rispettare le normative edilizie e urbanistiche. Trascurare questo passaggio può portare a sanzioni, o peggio, alla demolizione di ciò che è stato costruito.
Inoltre, non avere tutto in regola può significare perdere un’opportunità importante di risparmio fiscale. L’accesso ai Bonus edilizi potrebbe essere bloccato anche per motivi più “banali”, come il pagamento tramite un bonifico non parlante.
Chiedi al tuo consulente di fiducia a quali agevolazioni fiscali puoi accedere, e se non ne hai uno puoi sempre rivolgerti a noi.

3. Non Verificare la Situazione Preliminare

Un altro errore comune e che spesso causa sorpresine indesiderate in corso d’opera, è quello di non verificare adeguatamente le condizioni della casa prima di iniziare i lavori.
Fare un sopralluogo accurato, oltre ad essere utilissimo per stimare con precisione i costi di ristrutturazione al mq, può aiutare a identificare eventuali problemi strutturali o di altro genere che potrebbero influenzare la buona riuscita dei lavori. Se vuoi evitare ritardi, costi aggiuntivi e problemi durante la ristrutturazione, richiedi un sopralluogo completamente gratuito.

4. Fare Tutto da Soli

Alcune persone scelgono di fare tutto da sole durante una ristrutturazione casa, pensando di risparmiare denaro. Anche se può sembrare costoso inizialmente, investire in professionisti può risparmiare tempo, stress e denaro a lungo termine.
Il do-it-yourself improvvisato può portare a risultati di bassa qualità, ritardi e problemi di sicurezza, per non parlare della mole di stress che ti ritroveresti fra capo e collo.
Affidarsi a professionisti qualificati e esperti, come il network di Ristrutturo Pisa, ti può garantire che il lavoro venga eseguito correttamente. 

5. Trascurare la visione d’Insieme del progetto

Quest’ultimo non è proprio un errore, quanto una giustificatissima mancanza di chi non fa questo di mestiere.
Coordinare diversi professionisti, mantenere armonia tra colori e materiali, concentrarsi su un aspetto più urgente per poi perderne di vista altri meno evidenti -e che prima o poi verranno a chiedere il conto-, tenere tutto in ordine fino all’anno seguente per ottenere il credito d’imposta… Ristrutturare casa è un impegno enorme che sotto molti punti di vista mette a rischio la serenità di chi ci vive. D’altronde è un progetto, e come tale è composto da tanti “pezzettini” che vanno considerati nella loro totalità. Altrimenti rischi di arrivare alla fine con una casa che non ti soddisfa, non funzionale al tuo stile di vita o nella peggiore delle ipotesi, a dover rimettere le mani sui lavori appena conclusi.

Puoi evitare tutto questo, e allo stesso tempo puoi avere la certezza che i lavori avranno costi e tempi ben definiti. Non avere paura di realizzare il tuo sogno immobiliare solo perché tutti quelli che conosci hanno avuto brutte esperienze (avranno commesso almeno uno di questi errori ndr).

Facciamo così: sfrutta la nostra consulenza, il sopralluogo, il render e il preventivo, tutto a costo zero. Poi decidi. Ci stai?

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Ristrutturare casa

16 Maggio, 2024

Cosa fare per ristrutturare casa a Pisa? Interventi più comuni

Se ti stai chiedendo cosa fare per ristrutturare casa, probabilmente sei consapevole che il tuo immobile ha bisogno di una “rinfrescata” ma non sai bene da che parte cominciare.
Noi di Ristrutturo Pisa ci occupiamo da anni di ristrutturazione case a Pisa e provincia, e sappiamo bene quali sono gli interventi “classici” che i proprietari richiedono con più frequenza. Vediamoli uno a uno.

Ristrutturazione casa privata: interventi più richiesti

Partiamo dalla ristrutturazione di abitazioni private, visto che condomini e locali commerciali sono tutto un altro paio di maniche.
Che sia una villetta o un appartamento, i lavori più diffusi sono gli stessi e cambiano le modalità o la difficoltà di realizzazione del progetto.

Cambio pavimenti

Quando decidi di rimodernare casa, cambiare il pavimento è spesso il primo passo, insieme al rifacimento del bagno. Ci sono tante ragioni e tanti modi per farlo, ma scegliere il pavimento giusto non riguarda solo l’estetica, ma anche e soprattutto aspetti tecnici importanti. Pensa anche alla praticità e a come sarà comodo il pavimento in base a come usi ogni stanza.
Puoi fare un restyling leggero o un intervento più impegnativo, che include togliere le vecchie finiture o installare il riscaldamento a pavimento.
È essenziale sapere bene le varie opzioni e anche quali regole rispettare. Di solito, cambiare il pavimento è considerata manutenzione ordinaria, che non necessita di permessi speciali. Puoi optare per un nuovo pavimento senza togliere quello vecchio, ma devi essere sicuro che quello esistente sia adatto, scegliere i materiali giusti e verificare che l’altezza dal soffitto non venga ridotta al di sotto dei limiti dell’abitabilità.

Se invece scegli di demolire e rimuovere la pavimentazione esistente, andando a sostituire il massetto e provvedendo a modifiche sugli impianti, l’intervento rientra nella manutenzione straordinaria, che necessita di un titolo abilitativo per il quale dovrai rivolgerti a un tecnico fidato.

Rifacimento impianti

La revisione o l’aggiornamento degli impianti sono interventi fondamentali durante una ristrutturazione. Questo può includere la sostituzione di tubazioni, cablaggi e radiatori per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente degli impianti domestici. I nuovi impianti devono essere correttamente progettati e installati per evitare problemi futuri e garantire il rispetto delle normative di sicurezza.
Gli interventi più gettonati sono sull’impianto elettrico, idraulico, termico (riscaldamento ma anche climatizzazione), ma dobbiamo considerare anche altri impianti che possono essere installati da zero, come il fotovoltaico o gli strumenti di domotica.

Sostituzione infissi

Sostituire le vecchie finestre, porte e persiane con modelli più moderni può aumentare l’efficienza energetica della casa, oltre che migliorare il suo aspetto estetico. Se vivi in una grande città come Pisa, è il primo intervento da mettere in conto se vuoi un efficace isolamento acustico.
Puoi scegliere tra tanti materiali che si prestano alle più svariate esigenze, i più diffusi sono alluminio, legno e PVC.

Sostituzione caldaia

Quando raggiunge i 15, massimo 20 anni, la caldaia dovrebbe essere sostituita. Non solo perché rischi di rimanere al freddo, ma soprattutto per i costi di riparazione sempre più alti e il rischio di aumentare il consumo di energia (e il prezzo delle bollette).
Se sostituisci la vecchia caldaia con un modello più moderno e più efficiente risparmi energia e puoi accedere all’Ecobonus.

Ristrutturazione abitazioni private: interventi straordinari

Demolizione opere murarie

Questo paragrafo è dedicato a chi vuole cambiare completamente i connotati della propria casa.
Le demolizioni possono essere necessarie per rimuovere pareti, soffitti o elementi strutturali esistenti al fine di creare nuovi spazi o modificare la disposizione degli ambienti. In questi casi è imprescindibile la valutazione di fattibilità degli interventi per non rischiare di compromettere l’integrità strutturale dell’edificio.

Rifacimento massetto

Come accennavamo poco fa, la demolizione completa del vecchio pavimento è un intervento di manutenzione straordinaria.
Il rifacimento del massetto comporta la rimozione del massetto esistente e la sua sostituzione con un nuovo strato di calcestruzzo o materiale simile. Questo intervento può essere necessario per correggere problemi di livellamento o per migliorare l’isolamento acustico e termico della casa. A proposito…

Isolamento

L’isolamento termico e acustico della casa è un intervento fondamentale per migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi energetici. Questo può includere l’installazione di materiali isolanti nelle pareti, nei pavimenti e nei tetti della casa.
Il cappotto è la soluzione più diffusa al momento, ma esistono delle alternative, come l’intonaco termico o l’insufflaggio, che vanno valutate con un esperto in base alle caratteristiche della casa.

Stare dietro a tutti questi lavori e tutte le difficoltà che comportano è una vera sfida.
Serve una pianificazione ben precisa, tante professionalità diverse e qualcuno che li coordina. Il tutto, possibilmente, senza farti andare in bancarotta o confinarti fuori casa per mesi e mesi. E chi ti garantisce un risultato soddisfacente?

Qualcuno c’è.

Ristrutturo Pisa nasce per affiancare i proprietari nei loro progetti immobiliari più ambiziosi.
Abbiamo ristrutturato centinaia di immobili, e grazie alla nostra esperienza possiamo garantirti tempi certi, costi certi, infinita tranquillità.

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